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Vacanze in balcone

di

Vacanze in balcone, Fulvia Degl’Innocenti
Biancoenero Edizioni, 2017, Collana: Zoom, illustrazioni di Noemi Vola, ISBN: 978-8899010546

Fin da subito, il titolo e l’immagine di copertina mi hanno fatto pensare a una situazione da commedia all’italiana. E infatti un po’ di quello spirito si trova nel racconto di una famigliola piccolo borghese, relegata a vivere in un grande condominio solitario perché la speculazione edilizia in cui era inserito è sfumata in una bolla di sapone. Così, gli abitanti della costruzione di cemento alla periferia di un’anonima città del nord costituiscono una sorta di comunità autonoma, isolata dal resto del mondo, dove i bambini giocano nel giardino di un vecchio cimitero dismesso e gli adulti si ritrovano al Circolo delle Freccette, allestito in una stanza comune al pianterreno.

In stile cinematografico, si trovano anche tracce di umorismo fantozziano, come per esempio nella descrizione dei membri della famiglia: mamma Rossella che «al contrario di papà, alto e ossuto, ha i bicipiti di un lottatore e polpacci da ciclista», la sorella Brooke «che si chiama come la protagonista biondissima e bellissima di una serie TV arrivata a 7.200 puntate» che però ha il fisico della mamma. E infine Tex, il narratore, così battezzato dal padre, fan di Tex Willer, «il pistolero dalla parte dei più deboli».

Ma perché le vacanze in balcone? Ce lo spiega Tex con il linguaggio semplice, ma arguto e un po’ scanzonato dei suoi 10 anni. Insomma, per farla breve, il padre, per far rosicare un condomino particolarmente spocchioso, una sera al Circolo ne dice una davvero grossa: loro in agosto se ne andranno alle Maldive! Senonché poi succede che perda il suo lavoro da tipografo perché tristemente «i giornali non li legge più nessuno», con conseguente grave crisi economico-familiare. Ma Giacomo Capossi, il papà appunto, è bugiardo sì, e anche in un periodo piuttosto sfortunato, ma ha un orgoglio da difendere. Perciò la soluzione trovata dalla mamma viene messa in pratica: sarebbero rimasti nascosti in casa per ben 3 settimane, si sarebbero abbronzati a turno nel balconcino monoposto e avrebbero poi fatto finta di tornare trionfanti dalle Maldive.

«Mamma ha fatto una lista che ci avrebbe permesso di sopravvivere anche in caso di Terza Guerra Mondiale», e via coi turni abbronzanti. Ma tre settimane sono lunghe, e proprio quando la situazione sta per precipitare la famigliola trova inaspettate risorse: Brooke, spinta dalla necessità, si è appassionata di cucina e prepara delizie anche col cibo in scatola. Tex legge Tex, che non aveva mai voluto leggere prima per via dell’omonimia. Il babbo si rimette in carreggiata con un corso online per impaginatori e il nonno, dopo un anno e mezzo di apatia totale per la morte della nonna, torna a sorridere alla vita grazie proprio alla stretta convivenza forzata e ora non lo tiene più fermo né zitto nessuno. Ma soprattutto sarà l’artefice del beffardo finale a sorpresa, che non vi svelo, ovviamente!

L’estate, iniziata sotto i venti della sventura, si è rivelata finalmente un sorprendente trampolino di lancio per un ritrovato star bene in famiglia e con se stessi.

Un libro da consigliare soprattutto a chi vede il bicchiere mezzo vuoto, a dimostrazione che bastano un po’ di inventiva e di tenacia per ritrovarselo mezzo pieno! Leggendolo scappa spesso da ridere, per l’ironia di certe battute nel descrivere le sventure e per le illustrazioni che ne rinforzano l’aspetto divertente, sottolineando i momenti tragicomici della (dis)avventura estiva.

Consigliato ai giovani lettori tra gli 8 e i 9 anni, rientra nella collana ZOOM – La lettura si avvicina, con 61 pagine di buona lettura resa più scorrevole e chiara dagli “ingredienti per un libro ad Alta Leggibilità” che caratterizzano l’intero catalogo della casa editrice Biancoenero, pioniera in Italia dell’uso di una serie di accorgimenti lessicografici studiati per rendere accessibile la lettura anche a chi ha qualche difficoltà, perché come amano dire alla Biancoenero Edizioni, l’Alta Leggibilità è come un ascensore: utile per tutti, indispensabile per qualcuno.

Beh, che aspettate, siamo ad agosto, portatevi il libro in vacanza… o anche solo in balcone!

Puoi acquistare Vacanze in balcone qui.

Dora Vedova

Dora Vedova

Cresce in un paesino delle colline venete noto per i suoi abitanti estrosi. Si sposta a Venezia e a Parigi per gli studi universitari di lettere e filosofia. Poi, sempre più lontano, alla volta del Medioriente. A Tel Aviv impara l’ebraico e a Gerico lavora con i Beduini laggiù nel deserto del Mar Morto. Subisce repentinamente un’inversione di rotta e si trova ora a vivere a Bologna dove gira in bicicletta. Appassionata di lettura, letteratura, animali e bestiole di ogni sorta, e poi certo di cinema, arte, musica. È ghiotta di pasticcini… e di polenta, naturalmente.
Dora Vedova

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